MARIO RACITI – OPERE 1960 1990 – Un poeta della pittura

 Di Paolo Arte Bologna | 2 dicembre 2017 – 28 febbraio 2018

<<Raciti magari non ama Pollock, ma sa bene che egli non fa che restituire in grande ciò che accade tra Klee e la sua anima sul tavolo, davanti al foglio, dopo aver posato il violino.>> F.Gualdoni

<<Mantenendo la figura di A. Gorky come punto saldo, è possibile ricostruire una linea della storia dell’arte che collega Raciti alle “morfologie psicologiche” di Roberto Matta Echaurren, ai segni arcaici e archetipici di Joan Miró e infine alle astrazioni spirituali e ispirate alla musica di Wassily Kandinsky.>> K.Wolber .

COMUNICATO STAMPA