MARIO RACITI – OPERE 1960 1990 – Un poeta della pittura

 Di Paolo Arte Bologna | 2 dicembre 2017 – 15 febbraio 2018

Due mostre personali, a Bologna e Milano (Gall. Antonio Battaglia), riportano l’attenzione su un protagonista dell’astrazione lirica la cui ricerca sono i diversi aspetti della pittura nella sua profondità poetica.

In mostra una selezione di opere dagli anni Sessanta al ciclo delle Mitologie attraversando gli anni Settanta (Presenze-assenze) e gli anni Ottanta.

Un ritorno di Mario Raciti sulla scena espositiva nazionale dopo la grande esposizione personale nel 2016 al Museo MART di Rovereto.

<<Raciti magari non ama Pollock, ma sa bene che egli non fa che restituire in grande ciò che accade tra Klee e la sua anima sul tavolo, davanti al foglio, dopo aver posato il violino.>> F.Gualdoni

<<Mantenendo la figura di A. Gorky come punto saldo, è possibile ricostruire una linea della storia dell’arte che collega Raciti alle “morfologie psicologiche” di Roberto Matta Echaurren, ai segni arcaici e archetipici di Joan Miró e infine alle astrazioni spirituali e ispirate alla musica di Wassily Kandinsky.>> K.Wolber .