Giuseppe Viviani è nato ad Agnano di Pisa il 18 dicembre 1898 ed è morto a Pisa il 16 gennaio 1965. Ha insegnato tecnica dell’incisione all’Accademia di Belle Arti di Firenze.Tra i tanti premi vinti, nazionali e internazionali, vanno sicuramente menzionati quello per l’incisione alla XXV Biennale internazionale d’arte di Venezia del 1950 e quello alla VI Quadriennale nazionale d’arte di Roma del 1952. Viviani rimane indubbiamente una delle personalità più interessanti nel quadro dell’arte italiana del ‘900: e lo rimane in assoluto per la fama di pittore, litografo, disegnatore e, soprattutto, di incisore. Con Morandi e Bartolini, Marini e Greco, Viviani forma il gruppo più famoso e indiscusso della nostra grafica novecentesca. Artista e personaggio dalla natura complessa, ha vissuto la sua luminosa esperienza all’insegna della più ampia autonomia creativa, libertaria, riuscendo con gli anni a imbrigliare in modo più corretto e severo un’immaginazione fertilissima, in bilico sempre tra la cronaca avvincente del mondo doloroso degli altri e il malinconico scandaglio nel proprio io più tormentato e inquieto.