MARIO RACITI – OPERE 1960 1990 – Un poeta della pittura

 Di Paolo Arte Bologna | 2 dicembre 2017 – 28 febbraio 2018

Due mostre personali, a Bologna e Milano (Gall. Antonio Battaglia), riportano l’attenzione su un protagonista dell’astrazione lirica la cui ricerca è rappresentata dai diversi aspetti della pittura nella sua profondità poetica.

In mostra una selezione di opere dagli anni Sessanta al ciclo delle Mitologie attraversando gli anni Settanta (Presenze-assenze) e gli anni Ottanta.

Un ritorno di Mario Raciti sulla scena espositiva nazionale dopo la grande esposizione personale nel 2016 al Museo MART di Rovereto.

Raciti magari non ama Pollock, ma sa bene che egli non fa che restituire in grande ciò che accade tra Klee e la sua anima sul tavolo, davanti al foglio, dopo aver posato il violino. F.Gualdoni

Mantenendo la figura di A. Gorky come punto saldo, è possibile ricostruire una linea della storia dell’arte che collega Raciti alle “morfologie psicologiche” di Roberto Matta Echaurren, ai segni arcaici e archetipici di Joan Miró e infine alle astrazioni spirituali e ispirate alla musica di Wassily Kandinsky. K.Wolber .

COMUNICATO STAMPA

Su questa mostra è presente una recensione sull’art live
Mostra Corrente